Il 2025, quarantacinquesimo anno di attività, inaugura una nuova triennalità. In continuità con il triennio dedicato ai Mediterranei, spostiamo il focus da una prospettiva geografica e geopolitica a una nuovamente umana, che rimette al centro i corpi nelle loro narrazioni meno rappresentate, nei loro spazi meno visti, nelle loro identità più sfaccettate.
Dal 5 al 13 settembre 2025, con una piccola anteprima il 4 settembre, accoglieremo artisti artiste che incarnano questa visione. Le anticipazioni: François Chaignaud, Cirque Baobab, Yoko Omori.